SALOTTO ASTROLOGICO CON AUGUSTA NEUMANN

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Una serie di incontri mensili dedicati a tutti coloro che amano l’Astrologia Umanistica.

Approfondimenti, discussioni e scambio di idee su varie tematiche, spesso irrisolte.

Primo Incontro sabato 14 Dicembre 2019.

IL CLUB DELLA DODICESIMA CASA.

Incontro dedicato aglì amanti della materia e ai portatori sani di pianeti in 12° Casa, questa sconosciuta.

Secondo Incontro sabato 18 Gennaio 2020.

IL PATTO CON LE FORZE OSCURE. A PLUTONE E RITORNO.

Si può smettere di comportarsi da Plutoniani ? Mors tua vita mea…è inevitabile ?

Incontro dedicato a coloro che vogliono comprendere l’Astrologia, ai Plutoniani e a chi si deve confrontare con loro: Auguri !

 

Terzo incontro sabato 15 Febbraio 2020.

LA SINDROME DEI BEATLES.

SUCCESSO, DENARO E FAMA, non sempre emergono dal Tema Natale. Perchè ?

E qual è il prezzo eventuale da pagare ?

Incontro dedicato a chi vuol comprendere questa tematica a livello astrologico e come riconoscerla.

Per info e prenotazioni contatti su questo sito, Facebook, What’s up.

 

 

 

CORSI DI ASTROLOGIA E TAROCCHI 2020 MILANO

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Nuovi Corsi di Astrologia

Inizio sabato 25 Gennaio 2020

Nuovi Corsi di Tarocchi

Inizio sabato  25 Gennaio 2020

Per Info e Prenotazioni contatti in questo sito o tramite Facebook, What’s Up.

 

GLI URANIANI E L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’INVISIBILE.

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Per definirsi Uraniani, bisogna avere nel Tema Natale aspetti che legano Urano ai Pianeti Personali Sole, Luna, Mercurio e Venere.

Nella mia esperienza, gli Uraniani sono paradossalmente i più invisibili, come se questo pianeta venisse ricacciato in fondo, non accettato,come se fosse troppo scomodo, soprattutto quando si ha una visione ristretta del mondo.

L’aspetto di quadratura (90°) è quello che blocca Urano nel modo più assoluto ed ecco apparire Uraniani come casalinghe, pacifici uomini di Terra, placidi esseri dalla routine insormontabile, incastrati in un mondo piatterello che non somiglia a loro.

Sono pronti a giurare che mai hanno pensato alla rivoluzione, al cambiamento,alla trasgressione,al sesso famolo strano.

L’unica manifestazione è curiosamente quella fisica: se vedete adrenalinici, iperattivi, corpi frementi, sportivi indefessi…ecco, quello è Urano.

Una mia allieva molto carina, bionda e azzurra, col Sole quadrato a Urano era una casalinga di Voghera, l’unica ribellione era andare dal parrucchiere o portare la figlia a scuola. Ma c’è un Ma: era sposata con un Acquario che si faceva i fatti suoi, soprattutto con la segretaria e tornava a casa tardissimo. Da manuale.

Gli Uraniani sono Nevrotici che cercano un posto fisso nel mondo, sono pervasi dall’ansia, sbattono le ali senza polverone, vogliono rassicurazioni sul saperci fare.

Diversità è bello ! Loro non lo sanno.

Le differenze incanalate nelle esperienze di vita sono queste:

Sole: l’ansia di realizzare qualcosa che il padre forse ha fallito

Luna: sconosciuto aspetto che non si rivela perché la mancanza di sicurezze interne viene coperta continuamente da persone che entrano.

Mercurio: adrenalina mentale o corto circuito che rende apatici

Venere: nessuno lo ammette. Il famolo strano non sta bene.

 

Gli Uraniani iperattivi sono faticosi da sopportare. Invece di spronarli andrebbero fermati e bloccati sulla sedia: adesso pensa !

 

 

 

 

I NETTUNIANI OVVERO LE FATINE SMEMORINE

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Per essere Nettuniano occorre avere un aspetto nel Tema Natale tra Nettuno e i Pianeti Personali (Sole, Luna, Mercurio e Venere).

Siccome non siamo più nell’epoca dei Figli dei Fiori, i Nettuniani appaiono oggi come obsoleti e fuori tempo e forse fanno bene a dimenticarsi degli appuntamenti e di te.

Portano avanti indefessi il ruolo della Fata Smemorina di Cenerentola, dimenticandosi che questa pacioccona,magica,grassa e simpatica zia si è dimenticata della nipote per sedici lunghi anni, lasciandola nelle vessazioni più truci !

Oh, ho dimenticato il fornello acceso,eh eh… Oh, ma davvero avevamo un appuntamento ? Su,su la vita è bella ! Eh,eh…

Il tutto condito da uno sguardo sognante, roteante e da quel mezzo sorriso un po’ fisso, tipico degli antidepressivi…..

Forse il Nettuniano combatte proprio contro una depressione stagnante e la sua ricerca costante della felicità (di questi tempi !) ha bisogno sì della pillola sbagliata di Matrix.

Il Nettuniano da piccolo avvista nella sua cameretta una sorta di visione del Paradiso che poi cercherà invano o forse sarà fortunato.

Esce nel mondo dicendo: “Allora, dove avete nascosto il mio piccolo Paradiso ?” . E’ armato solo di quel mezzo sorriso perché, come nell’Eden, è nudo.

Ha un’aura soffusa intorno, i contorni sfuggono, tu gli parli e l’attenzione è già altrove, dimentico del momento presente e di te che lo stai a sentire. La Fata Smemorina non ha tempo per la noia. Piuttosto si dissolve, come la neve.

I piani dove dissolve Nettuno sono:

SOLE: il carattere, artista e/o inesistente come suo padre

LUNA: una madre un po’ folle dà emozioni ricattatorie

MERCURIO: una sorta di evitamento mentale

VENERE: il ponte dei Sospiri a Venezia d’inverno. Il fine di stare su quel ponte tutta la vita non è aspettare il principe azzurro ma proprio l’atto del restare. Quante belle poesie si possono scrivere da soli sopra l’acqua stagnante !

Col vero Nettuniano c’è poco da fare, invaso com’è dalla sua follia perbenista che sconfigge ogni logica, Di solito si unisce ai Saturniani, esseri logici e tristi, che gli rimangono al fianco nonostante tutto.

Credo sia urgente che i Nettuniani ingollino l’altra pillola di Matrix, se non altro per sperimentare qualcosa di nuovo: la noia quotidiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

I PLUTONIANI OVVERO I MANGIATORI DI ANIME.

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La mia definizione di Plutoniano attiene alle persone che nel Tema Natale hanno i Pianeti Personali ( SOLE, LUNA, MERCURIO e VENERE) in aspetto a Plutone. Non importa quale aspetto, basta che ci sia. Con Marte il discorso è diverso.

I Plutoniani non si presentano mai per quello che sono (persone che hanno attraversato l’inferno e sanno che faccia ha) ma si mascherano da Nettuniani: vittime sacrificali, poveretti sfortunati, disponibili e caritatevoli. Dimostrarsi neri, cupi, sofferenti e manipolatori non sta bene, meglio sembrare angeli caduti dal cielo per il troppo peso….

Basta osservarli un attimo per vedere gli occhi penetranti, lo sguardo indagatore, l’oscurità che sembra ammantarne l’aspetto. Basta ascoltarli un po’ e presto arriverà la domanda indiscreta, la frasetta che ti mette a disagio perché la cosa che sanno fare meglio è capire il tuo punto debole e annientarti. Ha bisogno delle energie vitali altrui.

Plutone insegna fin da piccoli alla sopravvivenza e anche da grandi, i Plutoniani cercano di sopravvivere anche quando non ce n’è bisogno perché il loro mondo è una guerra interna ed esterna che non finirà mai

I sistemi sono spesso questi:

manipolazione della realtà

controllo esasperato delle persone e delle situazioni

eccessi di disponibilità

drammaticità nel comportamento

moralità fallace

sessualità in evidenza

Se la vita è una guerra, tutto è lecito per sopravvivere e far continuare la specie.

La cosa migliore con un Plutoniano (attenzione, nessuno di loro ammetterà mai di esserlo!) è quella di non credere una parola di quello che dicono e colpire duro sotto la facciata. Solo un altro Plutoniano può riuscirci e se piangono dopo il colpo, cadrà la maschera e vedrete un’altra persona sotto: sofferente e fragile, con un altro colore di pelle. Il Plutoniano è un combattente nato e apprezzerà qualcuno che non si è fermato alla maschera.

A livello simbolico, Plutone ruba l’anima fin da piccoli. L’esame di realtà nell’infanzia viene storpiato, manipolato, reso illeggibile.

SOLE: riguarda sé stessi nel riflesso del padre minaccioso o impotente.

LUNA: spesso vittime dei sentimenti e delle emozioni altrui, proprio come la madre

MERCURIO: riguarda la mente, i pensieri, le paranoie

VENERE: riguarda la sessualità mescolata all’affettività, seducono tutto e tutti

Il Plutoniano necessita di un percorso all’interno di sé per capire profondamente le motivazioni che lo spingono a distruggere o a essere distrutto.

Mi piace molto la spiegazione che ne dà Jeff Green a livello karmico: è come se il Plutoniano avesse urgenza di evolversi più in fretta delle altre anime ed è per questo che vive borderline con esperienze cicliche di guerra totale.

 

 

 

 

 

DUE COL MAL DI TESTA.

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Madre mentre lava i piatti:

” Detesto le forchette, sembrano certe amiche mie pettegole e invidiose, se ne stanno lì mentre le lavi (male) con i loro capelli grigi ritti e ti guardano beffarde perché loro sanno una cosa che tu non sai.

I cucchiai sono come certi individui grassocci ed inutili e ti chiedi cosa ci facciano ancora al mondo.

I coltelli, almeno, sono più stimolanti. Ti taglieranno o non ti taglieranno ? Almeno un frizzo alla fine della giornata. ”

 

Figlia:

” Mamma, che ti sei presa per il mal di testa ? ”